UNDER 17: PEDRENGO-SERIANA 79-54
CAMPIONATO UNDER 17
PEDRENGO-SERIANA 79 - 54
PEDRENGO: Picerno 14, Girondi 12, Maestrini 10, Cattaneo 9, Volpi 7, Flori 6, Doria 5, Gastoldi 4, Meroni 4, Flori 4, Taiocchi 4, Conti. All. Corazza R.
SERIANA: Bezzetto 3, Fanari 2, Grazioli 1, Pellicioli, Vanoncini 15, Messi 2, Rossi 3, Simoncelli 7, Belotti 8, Carrara 3, Fiorinelli 9, Nasso 1. All. Doneda A., Lima S.
Parziale dei quarti: 26-13, 20-5; 18-12, 15-24 .
Note:Uscito per falli: Seriana (Belotti).
Arbitro: Assanelli
Falli Fatti: Avversari 19, Seriana 20.
Tiri liberi: Seriana 10/21 (47,6%); Avversari 13/22 (59,1%).
Tiri da tre: Seriana 3 (1 Vanoncini, 1 Fiorinelli, 1 Rossi); Avversari 6 (3 Girondi, 2 Picerno, 1 Volpi).
PACE and SPACE
Ritmo e spaziature. Ormai questa combinazione di sostantivi utilizzati come descrittori del nuovo stile di pallacanestro stanno diventando sempre più comuni e riconosciuti da tutti i tecnici del gioco. Un’amara dimostrazione di ciò l’hanno assaggiata anche i nostri U17 questa domenica sera contro i vicini di Pedrengo.
Le molte facce note, sia tra giocatori che tra membri degli staff, hanno sicuramente inciso sulla tensione pre e post e intra-gara, ma questo non deve accecare l’analisi critica dal punto di vista tecnico/tattico relativa a questo match.
Dopo i primi minuti di testa a testa, subiamo un primo break che porta in testa la formazione casalinga. Proviamo a bloccare il parziale negativo con due time out, uno verso la fine del primo periodo ed uno poco prima della metà del secondo, ma purtroppo la testa di molti di noi è già in blackout, convinta che tutto sia andato per perso e che non si possa più far nulla. Niente cambia fino all’ultimo minuto prima dell’intervallo, dove una sequenza di 3 azioni consecutive positive ci mostra una piccola luce.
Nell’intervallo resettiamo completamente le teste, concentrando l’attenzione sull’importanza di coprire i contropiedi avversari e di tenere l’1vs1 difensivo per evitare di innescare rotazioni difensive già dalla metà campo. Rimettiamo i piedi in campo con un’altra testa e un’altra faccia e, dopo alcuni minuti di difficoltà, riusciamo finalmente a trovare la chiave di volta per tentare di riaprire il match. Eseguiamo alcune ottime difese che ci restituiscono energie nuove e soprattutto positività, regalandoci un quarto periodo magistrale (+9 di parziale). Purtroppo la reazione arrivata troppo tardi e la nostra iniziale difficoltà nel rallentare i contropiedi e le rimesse flash avversarie ci è costata uno scarto troppo ampio per essere recuperato in soli 10 minuti e Pedrengo si aggiudica meritatamente il match di andata.
Su cosa dobbiamo migliorare?
Migliorare i nostri tempi di reazione e di adattabilità in campo;
Ricordarci le nostre rimesse, specialmente quella dal fondo…;
Nei momenti di difficoltà, ritrovare equilibrio collaborando insieme, senza eroi.
Speravamo tutti in un inizio di stagione differente, ma prendiamo questa partita come punto di partenza per questo nuovo gruppo squadra e lavoriamo sodo partendo da noi e dalle nostre difficoltà, ed arrivare nei prossimi impegni e nella sfida di ritorno, ancora più pronti.
Forza ragazzi, insieme sempre !